I’m Barbra

È un’atleta dello spettacolo Barbra Streisand, con una carriera che abbraccia musica, cinema, 
teatro, televisione e concerti entrati nel mito come i suoi film e spettacoli. Due Oscar, dieci
Grammy Award, cinque Emmy, undici Golden Globe, sono solo alcuni dei premi che hanno
costellato la sua carriera. 
Barbra nasce a Brooklyn a New York, un quartiere dove abita per tutta la sua infanzia e
adolescenza, in una famiglia ebraica. Ed è infatti la cultura della sua famiglia ad influenzare tutta la
sua carriera, che inizia nel 1962 con la pubblicazione del suo primo album da cantante, “The
Barbra Streisand Album”. Lo stesso anno debutta a Broadway e nel 1963 interpreta Fanny Brice,
attrice comica statunitense, in “Funny Girl”.
Quando nel 1968 il regista William Wyler gira la versione cinematografica del musical, sempre con
Barbra, la Streisand vince il suo primo Oscar e entra nell’Olimpo dei divi del cinema. Con l’uscita di
”Yentl” nel 1983, arriva un altro primato: la Streisand diventa la prima donna a scrivere, produrre,
dirigere e interpretare un film di un grande studio cinematografico. Tanti primati nella sua
carriera, ed oggi Barbra continua ad essere una delle artiste più influenti della storia culturale
americana.
Una carriera straordinaria alla quale Ebraica Festival rende un tributo scegliendo di esporre un
giacimento culturale pop, le copertine di alcuni suoi vinili. Dischi che sono passati di mano in
mano, che hanno alimentato emozioni e ricordi, suonati nelle stanze di figli e genitori, così come
nelle feste che si facevano in casa o ascoltati e ballati nelle discoteche.
Vinili con il loro suono imperfetto e affascinante, testimoni di quando anche il fruscio di fondo di
un disco troppo consumato diventava corredo di un’emozione, protagonista anche lui del senso
profondo di un amore trovato o anche perduto.
Emozioni a cui Barbra Streisand ha dato voce e volto come pochi.
A lei, la standing ovation di Ebraica Festival.